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Poesie & Aforismi
Lo splendore della luna, colla sua luce, ha dilacerata la veste della notte; bevi vino, ché un momento simile non è possibile trovare; sii lieto e pensa che molti splendori di luna verranno l’un dopo l’altro sulla faccia della terra.
ʿOmar Ḫayyām (1048 – 1131)

l vino sa rivestire il più sordido tugurio d’un lusso miracoloso e innalza portici favolosi nell’ oro del suo rosso vapore, come un tramonto in un cielo annuvolato.
Charles Baudelaire (1821 – 1867)

Anima mia, alla tua zolla detti da bere ogni saggezza, tutti i vini nuovi e anche tutti i forti vini della saggezza, vecchi di immemorabile vecchiezza. Anima mia, io ti innaffiai con ogni sole e notte e silenzio e anelito: – e così tu crescesti per me come una vite. Anima mia, ora sei traboccante di ricchezza e greve, una vite dalle gonfie mammelle e dai grappoli densi, bruni come l’oro: – densa e compressa di felicità, in attesa per la tua sovrabbondanza, e vergognosa perfino del tuo aspettare.
Friedrich Nietzsche (1844 – 1900)

Tutto quest’anno ch’è, mi son frustato
di tutti i vizi che solìa avere;
non m’è rimasto se non quel di bere,
del qual me n’abbi Iddio per escusato,
ché la mattina, quando son levato,
el corpo pien di sal mi par avere;
adunque, di': chi si porìa tenere
di non bagnarsi la lingua e ‘l palato?
E non vorrìa se non greco e vernaccia,
ché mi fa maggior noia il vin latino,
che la mia donna, quand’ella mi caccia.
Deh ben abbi chi prima pose ‘l vino,
che tutto ‘l dì mi fa star in bonaccia;
i’ non ne fo però un mal latino.
Cecco Angiolieri ( 1260-1300)
 
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